In Breve
- Qual è l'obiettivo principale del piano Trentino 2040?
- Aumentare il PIL provinciale del 40% entro il 2040.
- Quali misure sono previste per attrarre talenti?
- Incentivi legati all'Irpef generata dai lavoratori e una cabina di regia dedicata.
- Come si intende sostenere l'innovazione?
- Incrementando gli investimenti in ricerca e sviluppo fino al 3% del PIL.
La Provincia autonoma di Trento ha recentemente presentato il piano strategico intitolato “Trentino 2040, prospettive di sviluppo economico e industriale”. Questo documento ambizioso delinea obiettivi chiari e misurabili, con l’intento di trasformare l’economia provinciale entro il 2040.
Tra i principali obiettivi del piano vi è l’aspirazione di aumentare il prodotto interno lordo (PIL) provinciale dal valore attuale di circa 27 miliardi di euro a un incremento del 40%. Questo traguardo è accompagnato da una serie di misure mirate, tra cui un aumento del valore aggiunto per addetto del 30%, una riduzione del divario salariale del 20% e un incremento del reddito medio pro capite del 20%.
Il piano prevede anche incentivi per attrarre talenti, legati all’Irpef generata dai lavoratori. Sarà istituita una cabina di regia dedicata, affiancata da un sistema di monitoraggio basato su indicatori di risultato, che includerà incontri territoriali noti come Valley Roadshow. Questi eventi saranno fondamentali per raccogliere feedback e suggerimenti dalla comunità locale.
Un altro aspetto cruciale del piano è la gestione delle grandi transizioni, che includono l’energia, la digitalizzazione e il ricambio generazionale. A tal fine, si propone di aumentare gli investimenti in ricerca e sviluppo fino al 3% del PIL, con una prevalenza di risorse private. L’obiettivo è anche quello di incrementare del 20% il numero di startup innovative e i brevetti depositati.
Dal punto di vista finanziario, il piano prevede un aumento del 30% dei volumi di prestiti per investimenti erogati dal sistema bancario locale. Saranno creati strumenti come il Fondo strategico Trentino Alto Adige e cofinanziamenti di Trentino Sviluppo, insieme a protocolli con il sistema bancario e i Confidi. Inoltre, è previsto il rilancio del tavolo del credito e la stipula di accordi con il sistema assicurativo.
Il documento sottolinea l’importanza dell’autonomia provinciale come laboratorio di cambiamento e il ruolo fondamentale dell’università nel contribuire allo sviluppo scientifico e tecnologico. Si fa riferimento anche alla possibilità di sfruttare la nuova normativa europea riguardante il cloud e l’intelligenza artificiale per diffondere tecnologie in modo sostenibile.
Rappresentanti del settore privato e finanziario hanno evidenziato la necessità di connettere la sostenibilità sociale e ambientale con l’innovazione imprenditoriale. È fondamentale che il credito diventi un partner consulenziale, affinché la crescita possa coinvolgere sia i cittadini che le imprese.

