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Bagagli smarriti o danneggiati: diritti e procedure per il risarcimento

In Breve

Cosa fare se il bagaglio è smarrito?
Contattare l'ufficio oggetti smarriti e conservare la ricevuta bagagli.
Qual è il massimale per il risarcimento di un bagaglio smarrito?
Fino a 1.288 diritti speciali di prelievo, circa 1.600 euro.
Come richiedere il risarcimento?
Presentare un reclamo scritto alla compagnia aerea con la documentazione necessaria.

Nel 2025, gli aeroporti di tutto il mondo hanno registrato una media di 2.500 bagagli smarriti ogni giorno, con oltre 63.000 bagagli consegnati in ritardo o danneggiati. Questi dati evidenziano un problema significativo, con un totale annuo di circa 24 milioni di bagagli gestiti in modo errato. Per tutelare i diritti dei viaggiatori, la questione è regolata dalla Convenzione di Montreal del 1999 e dal Regolamento (CE) n. 889/2002.

Quando un viaggiatore arriva in aeroporto e scopre che il proprio bagaglio è smarrito o danneggiato, la prima cosa da fare è contattare l’ufficio oggetti smarriti (lost and found) e conservare la ricevuta bagagli (scontrino bagagli) insieme al biglietto o alla carta d’imbarco. Questa ricevuta è fondamentale per aiutare l’operatore a rintracciare la valigia e determinare se si tratta di un semplice ritardo, che di solito viene risolto entro 24-48 ore, o di uno smarrimento vero e proprio.

In caso di smarrimento, è necessario compilare un PIR (Property Irregularity Report), fornendo dettagli come forma, marca, dimensioni e contenuto del bagaglio. Se, dopo l’avvio delle ricerche, il bagaglio non viene ritrovato entro 21 giorni, viene considerato definitivamente perso. In questa situazione, il viaggiatore ha diritto a un rimborso fino a un massimale di 1.288 diritti speciali di prelievo (DSP), corrispondenti a circa 1.600 euro al cambio attuale. Questo limite può essere aumentato se, al momento della consegna del bagaglio, è stata compilata una dichiarazione di valore, che potrebbe comportare un costo aggiuntivo.

Per ottenere il risarcimento, dopo 21 giorni dalla compilazione del PIR, il viaggiatore deve presentare un reclamo scritto alla compagnia aerea. Questo reclamo deve includere: una copia del documento d’identità, una copia del PIR, un elenco dettagliato degli oggetti contenuti nella valigia, le ricevute degli acquisti effettuati per sostituire beni essenziali durante il viaggio (se presenti), una copia del biglietto o della carta d’imbarco e dello scontrino bagagli, e le coordinate bancarie per l’accredito.

In aggiunta, la Convenzione di Montreal prevede un rimborso immediato per le necessità primarie. Le compagnie aeree sono obbligate a fornire un set di beni di prima necessità, come articoli per l’igiene e indumenti, o buoni acquisto, per consentire al viaggiatore di affrontare le esigenze urgenti derivanti dallo smarrimento del bagaglio.

admin

Firma della redazione di Innovare Italia.

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