In Breve
- Quali sono i principali allerta emersi dal Monviso?
- Il ghiacciaio del Coolidge è quasi estinto, la parete nord-est è soggetta a crolli e la sorgente del Po mostra segni di sofferenza.
- Cosa sono i rock glacier?
- I rock glacier sono corpi detritici permeati da ghiaccio che fungono da serbatoi d’acqua.
- Qual è l'importanza della Carovana dei Ghiacciai?
- La Carovana dei Ghiacciai promuove la sensibilizzazione e la gestione sostenibile delle risorse idriche in un contesto di crisi climatica.
Il Monviso, simbolo delle Alpi Cozie, si trova al centro di tre allerta significative riguardanti la crisi climatica che sta colpendo la regione. Durante la recente tappa della Carovana dei Ghiacciai di Legambiente, esperti hanno evidenziato che il ghiacciaio del Coolidge è ormai quasi estinto, declassato a glacionevato e non più misurabile. Inoltre, la parete nord-est del Monviso è soggetta a frequenti crolli, mentre la sorgente del Po presenta segnali di sofferenza, preoccupando gli esperti e le comunità locali.
La Carovana dei Ghiacciai, un’iniziativa internazionale che coinvolge diverse organizzazioni tra cui Cipra Italia e la Fondazione Glaciologica Italiana, ha visto la partecipazione di esperti di Arpa Piemonte e dei guardiaparco dell’ente di gestione delle aree protette del Monviso. Durante l’escursione, è stata osservata la presenza di rock glacier, corpi detritici permeati da ghiaccio che fungono da serbatoi d’acqua. Questi elementi richiedono una riflessione approfondita sulla gestione delle risorse idriche nella regione, sempre più minacciate dai cambiamenti climatici.
Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi di Legambiente e presidente di Cipra Italia, ha sottolineato l’importanza del legame tra montagna, valle e comunità, evidenziando l’urgenza di una governance europea che affronti le risorse montane, in particolare l’acqua. L’aumento delle temperature, infatti, riduce la neve e anticipa la fusione, modificando i tempi e le modalità con cui l’acqua raggiunge torrenti e fiumi. Questo scenario rende necessarie politiche strutturali di mitigazione e adattamento.
Marco Giardino, vicepresidente della Fondazione Glaciologica Italiana e docente dell’Università di Torino, ha messo in evidenza il potenziale delle risorse idriche contenute nell’ambiente glaciale e periglaciale. Elementi come il lago Chiaretto e i rock glacier accumulano acqua in profondità e potrebbero rilasciarla in futuro, quando i ghiacciai saranno scomparsi. È quindi fondamentale monitorare questi processi per garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche.
Secondo Barbero, direttore generale di Arpa Piemonte, la partecipazione dell’Agenzia alla Carovana dei Ghiacciai conferma l’importanza di integrare monitoraggio scientifico, divulgazione e sensibilizzazione. L’estate appena trascorsa in Piemonte è stata la più calda della serie storica, con un aumento di 3.2 °C rispetto alla media. L’arretramento dei ghiacciai è uno degli indicatori più evidenti della crisi climatica, e comprendere e monitorare questi processi è cruciale per migliorare la prevenzione e la capacità di adattamento.

